Lavoro nella Fondazione dal 1988, e da allora questo luogo è diventato molto più di un semplice ambiente professionale: è stato, ed è ancora oggi, uno spazio di crescita, di relazioni profonde e di autentica umanità. In tutti questi anni ho avuto il privilegio di arricchire le mie competenze e vivere in prima persona progetti sempre più sfidanti, che mi hanno coinvolta non solo professionalmente, ma anche emotivamente. Fin dall'inizio, mi sono sentita sostenuta e libera di costruire e proporre. È stato proprio grazie a questa fiducia che ho potuto contribuire a creare ambienti familiari per gli ospiti, dove la quotidianità si fa comunità, dove ognuno può sentirsi accolto, al sicuro, parte di qualcosa. Un luogo fatto di relazioni, di confronto, di crescita reciproca, dove le persone trovano ascolto, stimoli, e - spesso - una nuova possibilità.